Carlo Cracco è pronto a inaugurare il suo primo agriturismo con tanto di ristorante. Nell’attesa, sarà a Vinitaly per presentare i suoi vini.
Carlo Cracco è pronto a compiere un passo avanti. Presto lo chef stellato aprirà le porte di Vistamare, la sua tenuta di Santarcangelo, in Emilia Romagna, diventata celebre per i suoi vini. Pertanto, gli ospiti avranno la possibilità di vivere un soggiorno esclusivo all’insegna della natura e della buona cucina.
Tutto su Vistamare, la tenuta di Carlo Cracco
Nel corso degli anni, Carlo Cracco ne ha compiuta di strada. Dal suo ristorante, a Masterchef, dalla collaborazione con Eataly, alla produzione di vini, fino all’ultimo grande traguardo: l’inaugurazione di un agriturismo tutto suo.
Nel 2019 lo chef ha acquistato la tenuta assieme a Rosa Fanti, sua moglie, con lo scopo di produrre le materie prime per la sua attività. Tuttavia, nel corso del tempo l’azienda agricola è cresciuta, arrivando anche alla produzione di vini. Ecco quindi che sono arrivate sul mercato etichette ormai note e molto apprezzate dai consumatori.
Vistamare diventa un agriturismo per chi ama la natura
Vistamare non sarà un semplice agriturismo, ma un vero e proprio ritiro per tutti coloro che desiderano concedersi un po’ di relax e perché no, buon cibo e ottimo vino. Attualmente nella tenuta ci sono i lavori in corso, ma come svelato da Rosa, sarà un ambiente famigliare con 4/5 camere al massimo.
Ma non solo: all’interno della tenuta verrà inaugurato anche un ristorante, dove poter assaporare piatti di qualità, realizzati con materie prime a km 0. Ma chi si aspetta una cucina simile a quella del ristorante di Milano si sbaglia. Al contrario i piatti saranno molto semplici, pensati per assecondare le esigenze di un turismo slow.
Inoltre, il ristorante sarà aperto a tutti, non soltanto per coloro che pernotteranno presso la tenuta.
Cracco a Vinitaly
Vistamare non aprirà le sue porte prima del prossimo autunno, ma nell’attesa Cracco sarà anche a Vinitaly. La fiera, che si svolgerà a Verona dal 6 al 9 aprile 2025, ospiterà uno stand dedicato proprio ai vini dello chef.
La stessa Rosa, come riportato da Il Resto del Carlino, ha dichiarato: “Per noi sarà un orgoglio essere a Vinitaly a rappresentare, insieme ad altri produttori, le eccellenze dell’Emilia Romagna“. In tale occasione la coppia presenterà al pubblico tre vini: Colle Giove, ossia un Sangiovese, Ciola, un blend, e Fiammarossa, realizzato con l’uva di Trebbiano della fiamma.